Chiesa Madre di Maria SS. Assunta

Chiesa Madre di Maria SS. Assunta

Piazza Umberto, 60, 95031 Adrano CT, Italia

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La prima costruzione della Chiesa Madre risale probabilmente all’età normanna sotto il conte Ruggero. La successiva costruzione si attuò tramite un progetto d’ampliamento e ristrutturazione voluto dal duca Francesco II Moncada.

La prima costruzione della Chiesa Madre risale probabilmente all’età normanna sotto il conte Ruggero: era costume normanno, infatti, erigere la chiesa accanto alla torre di difesa. Il luogo scelto fu il Piano della Cuba (attuale piazza Umberto) in memoria, forse, di una chiesetta a cupola già esistente sullo stesso sito. Si presume che fosse ad unica navata senza cappelle laterali e senza abside.

La successiva costruzione si attuò tramite un progetto d’ampliamento e ristrutturazione voluto dal duca Francesco II Moncada tra il 1572 e il 1592. Furono edificate la navata, l’abside e le due cappelle laterali; le volte delle tre navate erano in legno intagliato detto “tetto a Rosario”. Nel 1750 vi si aggiunse la cupola, rivestita da brillanti mattoni di Valenza. Il prospetto esterno si presenta nella parte bassa ripartito in tre corpi distinti da paraste in pietra lavica con tre portali in corrispondenza degli ingressi alle tre navate.  Attorno al  portale centrale lavorato in pietra lavica si trovano quattro colonne monolitiche, due per lato, sormontate da un timpano barocco interrotto al centro dove è ricavata una nicchia contenente una statua marmorea rappresentante la Vergine Assunta, cui è dedicata la chiesa. I portali laterali presentano stipiti in pietra lavica sormontati da un  timpano triangolare in stile baroccheggiante. Davanti al prospetto rimane il basamento monolitico che sosteneva la struttura di un campanile incompleto, demolito nel 1997. Il progetto era stato voluto dal prevosto Salvatore Petronio Russo verso la fine del secolo XIX, che aveva affidato all’architetto Carlo Sada (Milano 1849-Catania 1924) il compito di costruire un imponente campanile che avesse anche la funzione di prospetto. Ma i lavori si interruppero e diverse dispute impedirono il completamento dell’opera che fu demolita nel 1997.

L ‘interno della chiesa, a croce latina, è diviso in tre navate da sedici colonne di basalto. Secondo una tradizione, queste colonne sarebbero appartenute al famoso e antico tempio del dio indigeno Adranon.  All’estremità del transetto si aprono  le cappelle dedicate al Sacro Cuore di Gesù e al Santissimo Sacramento.

Nell’abside centrale si trovano due opere del maestro adranita Angelo La Naia (1884-1968) dedicate alla vita di S. Nicolò Politi, patrono di Adrano. A sinistra dell’altare maggiore si ammira la cappella dell’Assunzione di Maria Vergine con la splendida tela di Alessandro Vasta (1764). Si notano poi: l’altare centrale in marmo policromo, la cantoria  del 1774, opera dei fratelli Spedalieri di Troina, quattro opere attribuite alla scuola dello Zoppo di Gangi (XVII sec.) rappresentanti Re Salomone, l’Annunziata, Re Davide Incoronato e l’Arcangelo Gabriele; sopra il battistero è posta la tela raffigurante La Genesi del peccato di probabile scuola fiamminga datata 1723. Lungo le navate laterali  si dispongono gli altari marmorei, monumenti sepolcrali delle famiglie nobili di Adrano, numerose tele e un bel crocifisso su tavola del ’400.

Sopra il portale centrale è collocato il magnifico “Polittico Moncada”, il più grandioso della Sicilia centro orientale, opera  monumentale molto probabilmente eseguita fra il XV e XVI sec. Commissionata dalla famiglia Moncada per l’abside della chiesa di S. Antonio Abate, fu portata nella Chiesa Madre fra il 1915 e il 1920 per volontà  del prevosto Pietro Branchina su segnalazione dell’archeologo Paolo Orsi.

Indirizzo

Piazza Umberto, 60, 95031 Adrano CT, Italia

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