MUSEO CIVICO

MUSEO CIVICO

Museo Civico Archeologico, Ramacca, CT, Italia

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Oltre alla sezione archeologica, gli spazi espositivi accolgono una raccolta paleontologica con numerosi fossili ed una mineralogica.

Ristrutturato nel 1998, contiene gli oggetti ritrovati nell’area archeologica sita in Montagna di Ramacca, tutti appartenenti al villaggio preistorico e all’insediamento siculo-greco. Oltre alla sezione archeologica, gli spazi espositivi accolgono una raccolta paleontologica con numerosi fossili ed una mineralogica. Il museo svolge, inoltre, un’intensa attività scientifica e didattica grazie soprattutto ad un’équipe di studiosi e studenti che prestano la loro opera volontariamente. Vengono anche ospitati studenti italiani e stranieri che compiono una parte del loro addestramento sui materiali finalizzato alla preparazione della tesi di laurea.

Nelle vetrine sono contenuti:

  • manufatti d’industria litica su selce e quarzarinite risalenti al Mesolitico (8.500 anni fa) e al Neolitico (VI millennio a.C.) dalle contrade Perriere Sottano, Carrubo, Albospino;
  • frammenti ceramici a decorazione impressa dello stile di Stentinello (Neolitico  medio, V millennio, a.C.) da Perriere Sottano, Masseria Scavo; ceramiche a decorazione dipinta dello stile Capri Megara Iblea da Perriere Sottano e delle facies di Diana da Vennuto;
  • frammenti ceramici dell’antica età del rame (IV millennio a. C.) da Perriere Sottano;
  • ceramiche sporadiche e da scavo dell’età del rame media, tarda e finale da Torricella, Palma e Perriere Sottano;
  • manufatti d’industria litica su selce, basalto e quarzarenite risalente all’antica età del Bronzo (2200-1500 a.C.) da Torricella e da Perriere Sottano e da contrada Palma;
  • frammenti di vasellame della facies di Castelluccio dagli scavi del villaggio preistorico di Torricella. Da notare soprattutto il  bustino femminile che costituiva un applique di vaso;
  • frammenti ceramici della facies di Thapsos da varie località del territorio;
  • materiali provenienti dagli scavi della casa”RM”: vasellame di fabbrica greca, indigena e coloniale del VII – VI sec. a.C., e frammenti di utensili in ferro;
  • materiali sporadici  e da scavo dalla Montagna di Ramacca: oggetti di vita quotidiana (macine in pietra lavica, pesi fittili da telaio, pentole da fuoco, anfore da trasporto), ceramica attica a figure nere e rosse, oggetti in piombo ed in bronzo di uso bellico, corredi da una tomba a camera d’età arcaica dalla necropoli est della Montagna;
  • i culti e le divinità della città della Montagna: statuette votive di Demetra e Kore dal santuario rupestre, antefisse gorgoniche, bracciale in bronzo configurato a  serpente.
  • frammenti ceramici d’età arcaica, classica ed ellenistica dalle contrade S. Maria, Torricella, Fastucheria, Mendolito, Vannuto.
  • materiali d’età romano-imperiale da S. Maria Torricella, Fastucheria, Castellito, Ventrelli – Cozzo Saitano, Casino Giglio. Da notare l’epigrafe sepolcrale di Abdalas, schiavo di Domizia Longina;
  • frammenti ceramici  d’età medievale ed una statua fittile d’età moderna da S. Maria, Torricella, Casale le Cisterne, Vallone Gelso, Raso e Conventazzo.
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